Brescia 2026

Le ragazze e i ragazzi di Veturia vincono l’importante torneo a squadre di Brescia

Questa è probabilmente la più bella pagina di tutto il mio percorso scacchistico, iniziata oltre trent’anni fa poi culminata con la mia attività esclusiva d’insegnante a partire dalla nascita di Veturia e oggi vero e proprio compimento di un’anima che si è sviluppata nel corso di tanto tempo. Alcuni allievi con cui ho iniziato un cammino quando ancora avevano l’età di sette otto anni oggi accompagnavano in macchina allievi di quella stessa medesima età. Coloro che guidavo ora sono le guide. L’amore che dimostravo per loro ora loro lo dimostrano agli altri. Ed è questo aspetto anzitutto che mi ha emozionato, non tanto la vittoria in sé che pure rappresenta qualcosa di notevole, ma soprattutto questo sentimento, che univa i ragazzi di due generazioni con la garanzia di un processo di continuità nella sua sinergia. E così il progetto ha in sé tutti gli elementi per procedere alla massima potenza.
Veturia vince un importante torneo a squadre con le migliori rappresentanze della Lombardia, e a superare i vari colossi sono un gruppo di ragazzi con la sua star immagine nel piccolo Alessandro che in sesta scacchiera faceva la sua parte difendendo tenacemente i colori di Veturia. Ma la grinta non arrivava solo dalla tenera età di nove anni, i ragazzi di Veturia sono tutti vincenti giovanissimi. Prova inconfutabile del valore di tutta la scuola.
Per ordine di scacchiera:

Elisa Cassi 2/4
La pluricampionessa italiana, simbolo della Scuola Veturia, ha dimostrato un livello di gioco notevole, colmo di creatività e ingegno. E tutto ciò nonostante l’assenza dai tavoli da gioco da molto tempo per via del suo neo percorso universitario. Alla fine conquista un’ottimo score totalizzando metà dei punti disponibili ed è lei in primo luogo a trascinare la squadra alla vittoria. Bravissima soprattutto per come ha saputo gestire il suo nuovo ruolo, in veste di tutrice e punto di riferimento per i ragazzi più giovani. Credo che solo un filo in più di allenamento e di precisione le abbia impedito di ottenere un risultato straripante in prima scacchiera.

Gabriele Cedoni 4.5/5
Il più ‘anziano’ dei miei allievi e capitano della squadra secondo il regolamento del torneo. Uno straordinario esempio di impegno e responsabilità. Una figura che trasmette grande sicurezza e comprensione. Capace di risolvere con grande caparbietà le situazioni più difficili, e implacabile invece nelle posizioni superiori grazie anche alla sua formidabile tecnica. Neo vice campione bresciano qualificato ai Quarti di Finale e in una fase ascendente che promette benissimo. Straordinario risultato prossimo al punteggio pieno in seconda scacchiera.

Angela Sirignano 5/5
Straordinaria! Reduce da un fantastico campionato Provinciale e imbattuta da venti partite. Una sequenza di sette vittorie consecutive nell’aspicio che possa persino crescere nelle prossime spedizioni. Angela Sirignano è certamente l’allieva più in forma della Scuola Veturia, una performance di 2600 e più di 100 punti elo guadagnati. Semplicemente impeccabile in terza scacchiera, complice una micidiale determinazione tattica e un’ottima impostazione strategica delle varie aperture.

Igor Donetti 2,5/5
In quarta scacchiera, Igor si è difeso molto bene strategicamente ottenendo quasi sempre posizioni vincenti purtroppo però sciupando occasioni su occasioni per delle mancanze tattiche. Ottima tecnica in finale soprattutto sul piano difensivo, ciò che gli ha permesso di arginare spesso le falle della diga. Bene comunque la predisposizione, sempre aggressiva e portata alla costruzione di posizioni superiori. Forse una gestione più saggia del tempo gli avrebbe permesso di ottenere un risultato più rotondo. Ampi margini di miglioramento. comunque.

Ieva Borroi 2,5/5
Ieva parte con il piede sull’acceleratore vincendo le prime due partite e poi accusando un piccolo calo fisico nel finale anche in virtù di ottime prestazioni da parte dei suoi avversari. Sempre molto sagace sul piano strategico, scacchista con una raffinata sensibilità tecnica paga purtroppo ancora la sua insicurezza (e talvolta vera e propria cecità) tattica che purtroppo incide fatalmente sul risultato generale. Comunque molto brava e determinante per Veturia anche in considerazione della sua giovanissima età.

Alessandro Noris 2,5/5
Bravissimo e meritatamente simbolo della vittoria Veturia. A dispetto della giovanissima età, soli 8 anni si è impegnato alla grande con l’obiettivo di sorreggere la squadra dalla sua sesta scacchiera, e ci è riuscito alla grande tenendo il suo score sul cinquanta percento. Grande determinazione e coraggio, grandissima sensibilità nei confronti del gruppo. A lui il giusto onore di sollevare il trofeo nel trionfo finale di Veturia.

Foto by Gabriel Urbani, il vero asso di Veturia dietro le quinte ))

Complimenti a Gianluca Melino, Presidente della Vigevanese nella realizzazione di questo importante e ingegnoso progetto un torneo a squadre a sei componenti, che ha saputo coinvolgere le migliori rose della Lombardia. Fantastica e semplicemente incantevole la sede, la Casina a Mairano in quel di Brescia. Semplicemente una delle più belle location per i matrimoni e una villa allo stesso tempo imperiosa e serena.

CLASSIFICA FINALE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *