

Si è rivelato un we-end dominante quello per Veturia che tra Milano e Niardo ha inanellato una serie di successi d’elite.
All’Accademia Scacchi Milano Nicolò Toscano vince il suo secondo Open consecutivo (dopo il Morphy) e questa volta chiudendo a punteggio pieno. Il giovanissimo Igor Donetti completa l’opera arrivando quarto assoluto appena un punto indietro. Capolavoro. Contemporaneamente sabato 8 marzo al Palazzo del CONI si presenta la cerimonia di premiazione per la Challange Giovani e la MCCL del 2025 e proprio per quest’ultima competizione a Ieva Borroi viene conferito il trofeo come miglior giocatrice di tutto il Grand Prix. A diversi chilometri di distanza, domenica, sul lago d’Iseo si cimentano invece Angela Sirignano e Dalila Asia Aceti che lottano per il titolo Provinciale di Brescia trovandosi a braccetto per il nuovo team della Compagnia della Torre. Dalila Asia ottiene il successo diventando con ciò Campionessa nella Categoria U14F con 3/5. Realizza gli stessi punti ma sfiora soltanto il titolo Angela Sirignano nella Categoria U18F lottando però sino all’ultimo in un’epica partita con l’altra sua compagna di squadra, Maddalena Buccio, in una stanza ormai svuotata che come nei miglior thriller che si rispettino presentava il suo finale nei decisivissimi ultimi istanti definitivi. E se la vita non è un film nello sport non ci possiamo aspettare solo lieti fini, ma anche questa è stata indubbiamente un’ottima prestazione dalla neo numero due d’Italia della sua fascia.
Veturia vince comunque ovunque, e laddove non vince si rivela protagonista. Ma in fondo la vera vittoria è l’entusiasmo e la determinazione dei ragazzi. La favola procede nel migliore dei modi.



Due patte frutto dell’ansia, che è uno dei primi ostacoli da vincere in Veturia, rappresentano la sola piccola demarcazione tra il giovane e il veterano!